Campionato Provinciale Torino e Cuneo nel 12° Gran Premio Chialva Menta

Pancalieri (To), 17 settembre 2022. Il titolo che ho dato alla presente cronaca, dal vago sapore nostalgico e romantico, allude ai tempi migliori del ciclismo amatoriale, nella fattispecie quello piemontese, quando molti erano i corridori e altrettanto nutrito era il pubblico che si assiepava ai bordi della strada per assistere alle gesta degli atleti.

E così è stato nella giornata di sabato a Pancalieri, grazie alla fortunata concomitanza con la manifestazione “Viverbe” che tanta gente chiamava in paese – ho visto alcuni abitanti locali scendere dalle proprie case portando con sé le sedie su cui accomodarsi per vedere il transito della corsa -, come pure al fascino di prova divenuta, per com’è stata nel tempo impeccabilmente organizzata e ben premiata, un’ambita classica del ciclismo amatoriale, divenuto oggi il “12° Gran Premio Chialva Menta”.

Dietro al successo di tale manifestazione vi sono indubbiamente il “Team Bike Pancalieri”, nella persona dell’infaticabile Giuseppe Finotto, nella triplice veste di valente corridore, Presidente della società di cui sopra, speaker alla premiazione e, “last but not least”, ultima cosa ma non meno importante, Campione Provinciale Torino per categoria V2, come pure Valerio Zuliani, Giudice di Corsa, fotografo, factotum, insomma, colui che sappiamo da anni avere a cuore il nostro divertimento come la nostra sicurezza in corsa – a tal uopo ricordo di averlo visto, in più edizioni della corsa che si tiene a Baldissero d’Alba, con la scopa in mano a ripulire l’ultima e più delicata curva, solitamente cosparsa di brecciolino, quella che immette sul rettifilo ove tradizionalmente è posto l’arrivo -, lo staff tutto come pure le tante staffette motociclistiche al nostro servizio di modo che tutto si svolgesse in buon ordine.

In più contribuiva alla riuscita dell’evento la temperatura gradevolissima che accoglieva i corridori, ma, unitamente a questa, vi era un molesto vento – fortunatamente non sostenuto come il Foehn che trovammo al “7° Trofeo Città di Santena” ad aprile di quest’anno -, che, com’è tipico, scompaginava il gruppo rendendo la corsa assai selettiva, nonostante il tracciato fosse pressoché “in bolla”.

Dopo il transito dei concorrenti tra le bancarelle dell’esposizione “Viverbe”, alle 14,30, la corsa prendeva il via.

Nella prima partenza, cioè quella riservata agli “Under 50”, per una tornata delle quattro previste non accadeva nulla di significativo se non le solite scaramucce.

Era nel secondo giro che un attacco portato dal portacolori del “Team Bike Pancalieri”, Fissore, provocava l’immediata reazione di Marchetta (Aurantia), che si portava lesto alla ruota del primo, a sua volta seguito da Criscione (Bike4Langhe).

Si formava così un terzetto che, fattivamente collaborando, si dava a una lunga fuga che si esauriva a circa cinque chilometri dal traguardo sulla spinta di un gruppetto scatenato, al cui interno, preponderante era la presenza dei corridori della “Aurantia”, quali Allois (pronuncia corretta “Aluà”), Girardi e Pacchiardo.

Ai tre di testa andava il traguardo volante istituito a metà gara, vinto da Fissore su Criscione e Marchetta.

Facciamo un passo indietro: la corsa, nel frattempo, ben prima che avvenisse il ricongiungimento con i tre fuggitivi, aveva visto un drappello di sei “Over 50”– partiti in fuga al chilometro zero su una prepotente iniziativa di Ferracin (Vigor Cycling Team), seguito da Ragazzini (Asnaghi MikeBau), Lentini (Team Bike Pancalieri), Picco (Delu Mapei), Manzoni (Basso Toce) e Rodolico (DreamTeam)-, agganciare dopo due giri un nutrito gruppo di “giovani”, rallentati dal fatto che, essendoci due corridori delle squadre più titolate alla vittoria in fuga, Marchetta e Fissore, il gruppo, al cui interno vi erano numerosi compagni dei due avanguardisti, “se la stesse prendendo comoda”, tanto più che vi fosse già un drappello di una dozzina di corridori che si era messo alla caccia dei tre fuggitivi.

In questa fase di gara s’inserisce anche il traguardo volante per le categorie over 50, vinto da Lentini su Rodolico e Picco.

Dopo qualche istante di “smarrimento”, avvenuto il ricongiungimento, dal gruppo sortiva di prepotenza Davi (Sanetti Sport) seguito da Pacchiardo (Aurantia) e molti altri tra cui i tre Gentleman, Picco, Lentini e Rodolico, mentre gli altri tre dell’iniziale fuga, Ferracin, Manzoni e Ragazzini, rimanevano intruppati in un gruppetto di una venticinquina di unità.

Torniamo alle fasi decisive, cioè al momento in cui i tre dell’originaria fuga venivano riassorbiti dal gruppetto al cui interno ben quattro erano i corridori della “Aurantia”, cioè, Girardi, Marchetta, Allois e Pacchiardo, quest’ultimo rientrato in solitudine sul nutrito drappello di testa.

Ci riprovava, entrando in Virle, Marchetta, ma era ripreso; poi ancora tentava il colpo da finisseur Girardi, ma anche il suo attacco veniva rintuzzato. Appena ripreso Girardi era Allois a tirare diritto per andare al traguardo ormai prossimo e l’azione si dimostrava quella vincente giacché il potente passista della “Aurantia” guadagnava una manciata di secondi che gli consentiva di arrivare a braccia alzate sul traguardo seguito dall’isolato Dan Cornel (Bike Team A Ruota Libera) e terzo risultava Pacchiardo, vincitore della volata del plotoncino di testa. A seguire Magliotto (BiciStore Carcare), Altare (Sanetti Sport), Terroni (BiciStore Carcare), Marchetta (Aurantia), Fantini (Roracco), Dracone (Vigor Redmount) e Criscione (Bike4Langhe).

La prima piazza per la categoria Gentleman era appannaggio del più veloce in gruppo, cioè Picco (Delu Mapei) che prevaleva su Rodolico (Dream Team) e Lentini (Team Bike Pancalieri). Attardati rispetto ai tre sopra menzionati, giungevano, in volata, nell’ordine, Ferracin (Vigor Cycling Team), Ragazzini (Asnaghi MikeBau) e Manzoni (Basso Toce), a seguire, l’altra ruota veloce in gruppo, il plurititolato Caraci (GS Zibido San Giacomo) per la settima piazza, quindi Cristiano Alberto (Basso Toce), Mondo (Arredamenti Berutti) e Raviolo (Endura Team), a chiudere la rosa dei primi dieci. Nell’ordine tagliavano anche il traguardo le due ragazze in gara, Stefania Sensi (Team Bike Pancalieri) e la giovane Chiara Rossi (Team Mentecorpo By Piemme), particolarmente soddisfatta del risultato conseguito.

Conclusa la corsa, i partecipanti sciamavano quindi verso la zona approntata per le premiazioni di giornata e vestizioni delle maglie di “Campione Provinciale Torino” e di “Campione Provinciale Cuneo” che erano così assegnate:

le maglie bianco blu del Provinciale di Torino andavano a

Carmelo Marchetta, ASD Aurantia, senior 2

Alessandro Agù, Cicli Castagnone, veterano 1

Silvio Lentini, Team Bike Pancalieri, gentleman 1

Massimo Fabris, SC Piossasco, gentleman 2; 

quelle bianco rosse del Provinciale di Cuneo andavano a

Danilo Fissore, Team Bike Pancalieri, junior

Giuseppe Finotto, idem, veterano 2

Dario Ferracin, Vigor Cycling, gentleman 1

Massimo Rovere, Bicistore, gentleman 2

Claudio Alparone, Ciclo Polonghera, sgA

Oto Batilde, idem, sgB

Nel solito clima festoso e amichevole del dopogara “come c’era una volta” si concludeva questo impegnativo, gratificante e piacevole pomeriggio sportivo.

Guido Ragazzini